Cronaca 

Lancio di droga e telefonini dentro al carcere, arrestato ex detenuto

Conosceva bene la struttura di Marassi per esserci stato dentro, così ha organizzato lanci dal lato dello stadio. Ma la polizia penitenziaria lo ha pizzicato in flagrante e gli ha messo le manette

Ex detenuto arrestato in flagranza dalla Polizia penitenziaria. Ne dà notizia Fabio Pagani, segretario regionale di Uil Pa.
<Oggi, durante l’ora d’aria, verso le 15 , dal lato dello stadio Marassi è stato lanciato all’interno del carcere, nell’Area Passeggi 2° Sezione, un involucro contenente grosso quantitativo di sostanza stupefacente – eroina e subotex – e due telefonini – spiega Pagani -. Arrestato l’autore, uscito dal carcere pochissimi giorni fa e fratello di un altro detenuto ristretto proprio a Marassi. La manovra non è sfuggita agli agenti che, durante periodo Covid-19 controllano l’area esterna del carcere con loro pattuglie>. Attraverso una immediata operazione di bonifica, la Polizia penitenziaria ha recuperato l’involucro prima che i detenuti in quel momento al passeggio (circa cento) potessero impossessarsi del contenuto, mentre il secondo lancio è stato bloccato dai poliziotti presso lo stadio dove l’autore è stato arrestato.
<Questo episodio – commenta Pagani – conferma l’assoluta necessità di incrementare il sistema di videosorveglianza e soprattutto che la Polizia penitenziaria abbia il controllo del perimetro esterno sempre. A maggior ragione in una condizione di iper affollamento. Oggi a Marassi si contano 710 detenuti a fronte di una capienza regolamentare prevista in 500. Se non vi sono sistemi di sicurezza adeguata potrebbero determinarsi situazioni ad alto rischio. Nei prossimi giorni valuteremo se sia il caso di investire Sindaco e Prefetto sulla questione. Di certo non sempre si è nelle condizioni di sequestrare i vari oggetti e le varie sostanze che vengono lanciate dall’esterno verso l’interno del carcere. Occorre, quindi,
non solo ripristinare la sala regia, per cui i fondi ci risultano già stanziati, quanto prevedere anche ulteriori barriere atte ad impedire i lanci dall’esterno. Fondamentale è anche fuori ci sia la Polizia penitenziaria a sorvegliare>.

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